Sarà anche una tradizione popolare di quelle da preservare perchè fa parte delle nostre radici, e magari portano pure turisti e con loro tanti soldi, ma a me, vedere gente che butta via carrettate di cibo a questa maniera, fa solo pensare che ancora non abbiamo ancora raggiunto un grande livello di civiltà.
Soprattutto se poche migliaia di kilometri più a Sud, c'è qualcuno che se la passa così.
Visualizzazione post con etichetta sprechi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sprechi. Mostra tutti i post
31 agosto 2011
La vecchia questione del pane e dei denti
Etichette:
sprechi
19 marzo 2011
Un oceano dal rubinetto
Questo finesettimana sono ritornato a Mantova, dai miei. Era un po' che mancavo e ho fatto caso per la prima volta alla valanga d'acqua che usciva dai rubinetti, abituato come sono al tenue rivolo che esce solitamente dai miei, proprio a causa di ciò di cui voglio parlare oggi: i riduttori di flusso.
Stupito da tanta abbondanza, ho deciso, prima di agire secondo impulsività, di fare una prova oggettiva, che chiunque può condurre: ho preso una caraffa da un litro e ho misurato con un cronometro (quello del cellulare) quanto ci impiegava a riempirsi. Dividendo 60 per questo tempo, si ottiene la portata in litri al minuto del rubinetto. I risultati sono stati i seguenti:
- lavello cucina: 15.7 [l/min]
- lavello bagno: 9.5 [l/min]
- bidet: 10.5 [l/min]
- doccia: 15.4 [l/min]
Cioè un'enormità. Per fare qualche esempio, con questi consumi, una doccia "comoda" di una quindicina di minuti equivale a riversare nello scarico 230 litri di acqua (scaldata, tra l'altro, il che implica un corrispondente e ulteriore consumo di gas o elettricità), lavare i piatti a mano lasciando scorrere l'acqua del rubinetto per dieci minuti implica gettare via quasi 160 litri, mentre lavarsi i denti "dimenticando" (e non si dovrebbe) il rubinetto aperto per cinque minuti si arriva a sprecare quasi 50 litri d'acqua, è bene ricordarlo, POTABILE (con tutto quello che ne consegue, in termini di depurazione, trattamento e via dicendo). Per avere un'idea di quanto siano cinquanta litri d'acqua, basta immaginare che sono pari a più di cinque casse d'acqua, di quelle che si comprano al supermercato, per bere a tavola. Finiti in un battibaleno giù per lo scarico fognario.
Una soluzione a questo delirio c'è, come scrivevo poco prima. Si chiama appunto riduttore di flusso e si può acquistare in un qualsiasi negozio di ferramenta o articoli per la casa a pochi euro. L'installazione è semplicissima: basta svitare, se già c'era, il frangigetto ed avvitare il riduttore al suo posto. Per passare nel giro di pochi istanti a consumare circa un quarto di prima. I riduttori per lavandini erogano infatti circa 4-5 litri d'acqua al minuto, mentre quelli per la doccia lasciano passare un po' più d'acqua e stanno tra i 7 e gli 8. Il comfort non cambia di una virgola, a parte che magari se serve riempire il lavandino rapidamente dovremo attendere un po' di più o sciacquare i piatti richiede qualche istante di più perchè il flusso d'acqua è fortemente ridotto, però questo farà in modo che useremo praticamente tutta l'acqua che esce dal rubinetto, sprecandone davvero poca.
Stupito da tanta abbondanza, ho deciso, prima di agire secondo impulsività, di fare una prova oggettiva, che chiunque può condurre: ho preso una caraffa da un litro e ho misurato con un cronometro (quello del cellulare) quanto ci impiegava a riempirsi. Dividendo 60 per questo tempo, si ottiene la portata in litri al minuto del rubinetto. I risultati sono stati i seguenti:
- lavello cucina: 15.7 [l/min]
- lavello bagno: 9.5 [l/min]
- bidet: 10.5 [l/min]
- doccia: 15.4 [l/min]
Cioè un'enormità. Per fare qualche esempio, con questi consumi, una doccia "comoda" di una quindicina di minuti equivale a riversare nello scarico 230 litri di acqua (scaldata, tra l'altro, il che implica un corrispondente e ulteriore consumo di gas o elettricità), lavare i piatti a mano lasciando scorrere l'acqua del rubinetto per dieci minuti implica gettare via quasi 160 litri, mentre lavarsi i denti "dimenticando" (e non si dovrebbe) il rubinetto aperto per cinque minuti si arriva a sprecare quasi 50 litri d'acqua, è bene ricordarlo, POTABILE (con tutto quello che ne consegue, in termini di depurazione, trattamento e via dicendo). Per avere un'idea di quanto siano cinquanta litri d'acqua, basta immaginare che sono pari a più di cinque casse d'acqua, di quelle che si comprano al supermercato, per bere a tavola. Finiti in un battibaleno giù per lo scarico fognario.
Una soluzione a questo delirio c'è, come scrivevo poco prima. Si chiama appunto riduttore di flusso e si può acquistare in un qualsiasi negozio di ferramenta o articoli per la casa a pochi euro. L'installazione è semplicissima: basta svitare, se già c'era, il frangigetto ed avvitare il riduttore al suo posto. Per passare nel giro di pochi istanti a consumare circa un quarto di prima. I riduttori per lavandini erogano infatti circa 4-5 litri d'acqua al minuto, mentre quelli per la doccia lasciano passare un po' più d'acqua e stanno tra i 7 e gli 8. Il comfort non cambia di una virgola, a parte che magari se serve riempire il lavandino rapidamente dovremo attendere un po' di più o sciacquare i piatti richiede qualche istante di più perchè il flusso d'acqua è fortemente ridotto, però questo farà in modo che useremo praticamente tutta l'acqua che esce dal rubinetto, sprecandone davvero poca.
Etichette:
acqua,
consumi,
riduttore di flusso,
sprechi
Iscriviti a:
Post (Atom)


